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Ottobre 1, 2025

Quando arriva settembre

Lo senti nelle ossa, nella testa. Anche se non capisci cosa sia. Eppure qualcosa inizia a cambiare, la spensieratezza lascia spazio alle prime riflessioni seriose, la coscienza porta gli occhi a guardare sul calendario. Fino al giorno prima non era importante quale momento della settimana fosse, il sole scandiva gli orari dando riferimenti vaghi – “quando fa buio torna a casa”. Ma ora che il numero uno svetta in cima al calendario, bisogna fare i conti con il suo arrivo: Settembre.

Con lui torna tutto: scuola, lavoro, compiti, fine settimana pieni e, nel caso specifico, le prime gare. In realtà la stagione si è aperta con un ritiro, quello della nazionale azzurrini, dove gli atleti del futuro (ormai quasi presente) hanno ricominciato alla grande. Tra l’élite della scherma italiana U17 e U20 hanno presenziato a Castel Porziano i nostri Mattia De Cristofaro, Letizia Gabola e Tommaso Rovaris. E proprio quest’ultimo, a differenza degli ormai esperti colleghi, ha avuto a che fare con la sua prima esperienza in un collegiale azzurro, a fronte dell’ottima stagione appena conclusa, culminata con il bronzo ai Campionati Italiani.

Ma per ogni atleta ormai adulto, c’è un vivaio che insegue gli stessi sogni e che guarda a questi atleti più esperti con occhi interessati e ammirati. I nostri GPG (Grandi Piccoli Gnari, se vogliamo dare un tocco bresciano) hanno ricominciato dallo stesso punto in cui ci avevano lasciato: coppe e medaglie. Sulle pedane di Gallarate è andato in scena il primo trofeo dell’anno, il Memorial Alberto Del Bianco, che ha visto la tranquillità estiva lasciare il posto a una sana ansia e voglia di competere.
Le nostre medaglie d’oro sono state Irene Bonomelli e Riccardo Levrini, entrambi nella categoria Giovanissimi/e, rispettivamente di fioretto femminile e maschile; ed entrambi hanno dominato dopo una gara pressoché perfetta. A un passo dal primo posto nella categoria superiore Ragazze-Allieve si è fermata Olivia Di Pino, medaglia d’argento con le colleghe di un anno in più; e con un’ottima Ludovica Cirillo terza a chiudere il podio. Nel fioretto maschile, Giorgio Almici e Gabriel Schiantarelli, anche loro classe 2013 come Olivia, sono saliti sul terzo gradino del podio uscendo entrambi per mano di due ragazzi di un anno più grande.
A un soffio dai metalli pesanti si sono classificati Francesco Alberti e Leonardo Balestrieri, vittime per un giorno di una paura di sbagliare più grande della voglia di toccare. Finale a otto dunque, che è stata raggiunta anche nella categoria Assoluti Lui&Lei dalla nostra Sara Rizzato, compagna di squadra per un giorno con il padrone di casa Spiller, con cui ha raggiunto i quarti, andando molto vicino a salire sul podio.

La settimana seguente è stata ancora all’insegna di ori e allori per il GPG, con Adelaide Rosini che ha conquistato nel giro di tre giorni due medaglie d’oro in due gare. La prima è arrivata dal Trofeo Cesare Vago, con Ade che ha dominato in lungo e largo la prova di fioretto femminile Ragazze/Allieve, arrivando poi in finale e avendo la meglio sulla rivale (e amica) di sempre della sua carriera U14 finora Margherita Vanni. Il secondo oro le è stato invece assegnato al Trofeo CONI 2025, dove la nostra fiorettista è andata in rappresentanza della Regione Lombardia e, dopo una gara perfetta, ha conquistato il primo gradino del podio uscendo vincitrice dal match di finale contro la veneta Ballarin.

E se, come dicevamo all’inizio, i più giovani sono solo l’inizio di un cammino, a una certa età la strada porta anche al di fuori dei confini italiani. Ne sono la dimostrazione i nostri Cadetti che nell’ultimo fine settimana del mese hanno calcato le pedane polacche di Varsavia per la prova di Circuito Europeo U17.
In sei al nastro di partenza: Giacomo Lasagna, Lorenzo Mariani, Leonardo Rizzato, Lorenzo Romano, Nicolò Rossi e Tommaso Rovaris.

Nella prova individuale i migliori dei nostri sono stati Romano e Rossi, entrambi usciti di scena nel tabellone dei sessantaquattro per mano di Cortright (USA) e Kiayas (CYP); poco più dietro gli altri portacolori bresciani, eliminati nei primi tabelloni eliminatori ma comunque pieni d’esperienza nella sacca da scherma. Un’esperienza che già nella giornata successiva di gare, dedicata alla prova a squadre, è stata messa in pedana. Entrambe le nostre formazioni azzurre (sq 1: Lasagna, Rossi, Rovaris; sq 2: Mariani, Rizzato, Romano), tra rimonte incredibili e solidità di squadra, hanno tirato dando tutto in ogni assalto e uscendo soltanto per mano della prima formazione USA, poi vincitrice della prova.

E visto che è vero che la scherma è per tutte le età, la conferma è la splendida intraprendenza del nostro iscritto più esperto Marco Bosio. Anno di nascita 1961, Marco è il ‘nonno‘ di tutti i nostri ragazzi, nonché l’esempio di come per tutta la vita uno sport possa essere parte integrante della quotidianità di una persona. Anche lui, in attesa dei Campionati del Mondo Master di Manama dove è stato convocato a rappresentare la nazionale azzurra, ha deciso di valicare i confini italiani per mettersi alla prova nella gara di Circuito Europeo Master di Budapest. E la medaglia d’argento con cui ha concluso la giornata, ha dimostrato lo splendido momento di forma.

Insomma, quando arriva settembre l’aria di competizione e la voglia di allenarsi è già a percentuali altissime. E quella spensieratezza estiva si sta trasformando in adrenalina e grinta autunnale. E noi non vediamo l’ora di vederla sui volti di tutti i nostri meravigliosi schermitori.

Carlo Rota

Milano 1970. Arriva da una famiglia che da generazioni ha segnato la storia della Scherma Italiana e Mondiale, ha partecipato conquistando punti FIE al circuito di Coppa del Mondo assoluta per vari anni, ha vinto prove di Coppa del Mondo Satellite e a livello Master è stato cinque volte campione Italiano, da cinque anni ha messo la sua esperienza e passione al servizio degli atleti di ogni età iniziando la carriera da Maestro di Scherma.

Responsabile settore spada

FAQ

1. Da che età posso iscrivere il figlio?

Dai 3 ai 5 anni c’è il corso per i più piccoli “LUDOSCHERMA” (al raggiungimento di 5 atleti)
Corso principianti Under 9
Corso principianti under 14
Corso over 15

Per il corso di Ludoscherma è previsto 1 allenamento a settimana seguiti dalla maestra di sala

Per tutti i principianti e pre agonismo under 10 sono previsti fino a 2 allenamenti a settimana di gruppo seguiti dai maestri della sala

Per gli atleti del gruppo agonistico assoluti Under 14, sono previsti fino a 3 allenamenti settimanali + un eventuale 4^ allenamento

Inoltre ciascun atleta regolarmente iscritto presso la società può accedere ai servizi “lezione privata individuale” e “personal training”

Tutti i neo iscritti 300€ costo annuale

I costi sono annuali (settembre-giugno) e non sono comprensivi della quota d’iscrizione alla Federazione Italian Scherma. Sono disponibili opzioni di rateizzazione.

A partire dal 7/09 tutti gli atleti neo iscritti al primo anno, possono accedere a 2 settimane di prova gratuità ai corsi. La prova gratuita permette al bambino e ai genitori di conoscere la società e lo sport della scherma prima di procedere con l’iscrizione.

Per poter accedere al corso di prova è necessario versare il contributo assicurativo di 10€.

Per accedere alla sala scherma è obbligatorio indossare un paio di scarpe pulite, e un abbigliamento ginnico, come maglietta e pantaloncini. È possibile utilizzare spogliatoi, maschili e femminili per cambiarsi.

Per tutti i corsi principianti la società mette a disposizione un prestito di maschere di plastica, fioretti e spade di plastica, fioretti e spade di ferro da allenamento, protettori, divise e giubbetti segna punti.

L’acquisto della divisa bianca, spade e/o fioretti, avviene successivamente ed è a carico dell’atleta. Sarà cura del maestro individuare il momento idoneo per indirizzare la famiglia all’acquisto (solitamente tra dicembre e marzo per i più grandi, e al termine del primo anno per i più piccoli).

La società si avvale della collaborazione di un tecnico delle armi che fornisce tutto l’occorrente e offre il servizio di assistenza.

La scherma è uno sport che può essere praticato da tutti, anche dagli adulti. L’attenzione al movimento e il dinamismo del gesto tecnico permettono all’adulto di divertirsi durante gli allenamenti, praticando un combat sport che coinvolgendo tutte le parti del corpo, in totale sicurezza.

Il corso principianti adulti è rivolto agli adulti che non hanno mai praticato lo sport della scherma in passato, è costituito da 2 allenamenti settimanali e comprende:

riscaldamento di gruppo

tecnica specifica in gruppo (gambe scherma, esercizi a coppie, lezioni collettive e altri esercizi mirati)

assalti guidati

girone (vedi regolamento del girone)

tecnica specifica individuale (lezione individuale nei giorni concordati con il proprio maestro di riferimento)

Tutti i corsi principianti sono strutturati per accompagnare, il bambino, il ragazzo o l’adulto verso una dimensione agonistica dello sport. Grazie all’agonismo, infatti, si instaurano dei meccanismi mentali che aumentano e favoriscono la sicurezza e decisione di fronte alle situazioni, una condizione della mente ben lucida e consapevole

L’accompagnamento all’agonismo, specie tra i più piccoli, avviene in modo graduale attraverso un approccio inizialmente ludico e di esplorazione dello sport, per poi diventare, con il passare del tempo, più specifico e maturo attraverso giochi, assalti guidati, lezioni individuali, esercizi di gruppo, allenamenti con altre società, trofei amichevoli, camp sportivi e molto altro.

Gli iscritti ai corsi agonismo possono accedere alla sala secondo il planning degli orari dei corsi e frequentare le seguenti lezioni:

riscaldamento individuale e di gruppo

scheda preparazione atletica personale

gambe scherma di gruppo

lezioni di gruppo

assalti liberi e guidati

girone adulti (vedi regolamento girone adulti)

lezioni individuali col maestro

Il percorso per diventare atleta di alto livello è lungo e molto impegnativo e richiede un grande impegno, sia da parte dell’atleta, che da parte della Società.

Per agevolare le esigenze dell’atleta che punta ad alti livelli, negli ultimi 20 anni Scherma Brescia ha sviluppato un progetto di lavoro che ha permesso ai nostri atleti di primeggiare sia a livello nazionale che internazionale. Questo progetto, infatti, ha consentito a 5 atleti juniores di partecipare ai Campionati Europei o Mondiali e a oltre 17 atleti di vestire la maglia della nazionale e di competere in prove ufficiali del calendario della Coppa del Mondo.

Vincere gare sotto casa è un’esperienza sicuramente molto stimolante, ma indossare la maglia della nazionale ha tutt’altro sapore!

Per richiedere maggiori informazioni sui nostri corsi o per prendere visione del regolamento completo di Scherma Brescia, scrivi un’email a schermabrescia@gmail.com

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